Per una settimana Roma si è trasformata in un grande laboratorio di idee: strade, teatri, coworking e spazi culturali hanno fatto da palcoscenico a incontri, talk e performance dedicati a immaginare il futuro. La Rome Future Week 2025, dal 15 al 21 settembre, ha scelto come filo conduttore il tema delle “Mutazioni”, invitando aziende, creativi e cittadini a esplorare le trasformazioni che stanno ridisegnando tecnologia, società e città. Un’intera settimana in cui il cambiamento non è stato solo raccontato, ma vissuto in prima persona.
In questo scenario, insieme a Make It So, abbiamo dato vita all’evento “Sostenibilità e Innovazione: il Ruolo dell’HR”, un confronto ricco e partecipato che ha riunito esperienze e punti di vista diversi. Sul palco mi sono alternato con Ileana Moriconi di Make It So, Federica Ferrini e Maria Calia di Leroy Merlin, e Angelo Ghidoni di Oracle, portando riflessioni concrete su come le risorse umane possano essere il vero motore di trasformazione, capaci di coniugare benessere delle persone, inclusione e sviluppo strategico delle organizzazioni. È emerso un messaggio forte: il cambiamento sostenibile parte dalle persone e dal modo in cui le aziende scelgono di prendersene cura.
Le iniziative concrete di Oracle e Leroy Merlin: un modello da seguire
Le testimonianze di Oracle e Leroy Merlin hanno offerto spunti pratici di grande valore, dimostrando come la sostenibilità e l’inclusione non siano concetti astratti, ma azioni concrete che generano valore.
Leroy Merlin ha presentato l’Home Index, un indicatore che valuta l’impatto ambientale e sociale dei prodotti lungo il loro ciclo di vita. Uno strumento che orienta i consumatori verso scelte consapevoli e riflette una strategia basata su economia circolare, decarbonizzazione e valorizzazione della diversità.
Oracle ha illustrato il suo approccio integrato alla sostenibilità: dai data center europei alimentati al 100% da energia rinnovabile, fino a iniziative di inclusione come l’Oracle Diverse Abilities Network (ODAN).
Scrivere chi siamo: AI e autenticità al servizio del percorso professionale
Ho poi avuto il piacere di partecipare a “AI e Autenticità: Crea un CV che Parla di Te!”, organizzato da Asitor, insieme a Annadebora Morabito, Sara Marchiori e Massimo Ravasi. È stato un momento prezioso per affrontare i vari livelli di un CV – dal linguaggio alla struttura, fino alla profondità – e riflettere su come il curriculum possa diventare più di un semplice elenco di esperienze: una vera e propria narrazione identitaria. Nel mio intervento ho mostrato come l’intelligenza artificiale possa essere un alleato potente per superare il blocco della pagina bianca, dare coerenza al racconto delle proprie esperienze e far emergere ciò che ci rende unici.
Inoltre, abbiamo parlato di strumenti come ChatGPT, NotebookLM, Gemini e Canva che possono aiutarci a scrivere, organizzare, sintetizzare e dare forma visiva al nostro CV. Ma il punto centrale resta uno: il curriculum non deve solo elencare competenze, deve raccontare chi siamo. Per questo è fondamentale riflettere sui propri valori e obiettivi, personalizzare ciò che l’AI propone e mantenere coerenza tra ciò che scriviamo e ciò che mostriamo in un colloquio.
Oggi, grazie all’intelligenza artificiale, possiamo avere un grande supporto nella creazione del nostro racconto. Ma attenzione: il rischio è che, se ci affidiamo totalmente alla tecnologia, il CV diventi generico, standard, privo della nostra voce.
Ecco perché dobbiamo ricordarci che l’AI non sostituisce il nostro lavoro di orientamento personale, ma lo amplifica.
In altre parole, l’AI è un compagno di viaggio nell’orientamento, ma la bussola siete voi. La tecnologia vi aiuta a mettere in ordine i contenuti, ma l’autenticità, il significato e la direzione del vostro percorso li definite voi.
Il filo conduttore di entrambi gli interventi è stato chiaro: mettere la persona al centro. Solo così si può costruire un futuro professionale non solo di successo, ma anche autentico, innovativo e sostenibile.
Un invito a tutti: questo è il momento di raccontare la vostra storia, dare voce ai vostri valori e progettare la carriera che desiderate davvero. Le mutazioni sono già in corso: sta a noi trasformarle in opportunità di crescita.
Per approfondire le tematiche trattate durante gli eventi, vi segnalo due percorsi formativi:
Master in Gestione delle Risorse Umane – per sviluppare competenze strategiche e manageriali nel mondo HR.
Corso di Intelligenza Artificiale per le HR – per imparare a integrare AI e strumenti digitali nella gestione delle persone.
Scopri alcuni dettagli sull’evento, puoi dare un’occhiata qui: https://shorturl.at/UFqfc