Cosa sono le soft skills e le hard skills? Quali non possono mancare nel tuo curriculum vitae?

In questo articolo ti parlo della differenza  tra Soft e hard skill. A breve uscirà su youtube anche un video edito da Studenti.it del gruppo Mondadori, in cui ti spiego bene le differenze e come svilupparle

Il mondo del lavoro richiede competenze specifiche.

Le competenze sono ciò che conosci su un argomento, ciò che sai applicare e come lo applichi.

Ogni ruolo lavorativo richiede di sviluppare dei compiti specifici e per farlo occorre lo sviluppo di competenze.

Queste si dividono in competenze hard e soft. Vediamo la differenza


Le hard skills sono abilità tecniche che si applicano a mansioni e compiti specifici. Rappresentano le conoscenze tecniche specifiche che possiedi per svolgere un determinato lavoro e il saperle mettere in pratica, saper fare. 

Le hard skills si acquisiscono attraverso una formazione mirata o la pratica sul posto di lavoro e consentono a un individuo di svolgere in modo efficiente gli specifici compiti richiesti dal proprio ruolo.

Esempi di hard skills sono la conoscenza di un determinato linguaggio di programmazione o il saper suonare la chitarra, il saper utilizzare macchinari o software specifici. 

Le soft skills sono abilità interpersonali che possono essere trasferite a diversi tipi di lavoro e situazioni. Rappresentano il modo in cui riesci ad interfacciarti con gli altri, ma anche le tue abilità cognitive nell’analizzare, elaborare informazioni e risolvere problemi e analizzare e risolvere problemi. 

Tra le più importanti ci sono le capacità di comunicazione, di lavoro in squadra e collaborazione e la capacità di risoluzione dei problemi.  

Le soft skill comprendono anche le tue qualità interpersonali che ti aiutano a gestire situazioni e sfide diverse, sia sul posto di lavoro che al di fuori.

Come puoi migliorare le competenze?

Per le hard skill, puoi studiare, informarti e formati su strumenti specifici. Serve poi anche applicare sul campo e sperimentare le attività specifiche collegate.

Le soft skill invece, sono più profonde perché,  riguardano te stesso e quindi possono essere migliorate solo con la giusta volontà e attenzione da parte tua.

 Un focus specifico che puoi dedicare è l’osservazione dei tuoi comportamenti sul posto di lavoro. Ad esempio quando sei in relazione o comunicazione con colleghi o clienti. Questo può rappresentare un buon inizio per migliorare alcuni aspetti.

Anche ascoltare i feedback di colleghi o superiori soprattutto, diventa importante, soprattutto quando i risultati non sono quelli sperati e imparare a cambiare approccio e mentalità. 

Il supporto di un coach ti aiuta ad osservare le tue soft skill più sviluppate e ti propone un allenamento per migliorare quelle che usi meno e che invece il mercato del lavoro oggi richiede, come la comunicazione in pubblico, la collaborazione con gli altri, la negoziazione o il problem solving.

Richiedimi info per il tuo percorso di coaching qui o scrivimi a m.perciavalle@makeitso.it